martedì 26 marzo 2024

LIBERI COME IL VENTO, RITA NARDI. Review.

 



TITOLO: Liberi come il vento
AUTORE: Rita Nardi
EDITORE: Garzanti
PAGINE:352
PUBBLICAZIONE: 26 marzo 2024
GENERE: YA romance 
PREZZO: € 9,99 ebook- 16,90 cartaceo

Quando il vento del nord porta con sé una piuma d’aquila grigia, un grande cambiamento sta per arrivare: questa è la leggenda che gli antenati di Hurst Paytah tramandano da generazioni. Lui non ci ha mai creduto, perché il suo destino è stato stabilito sin da piccolo. Da orfano indesiderato perché solo per metà nativo, è riuscito a conquistare la fiducia della tribù ed è stato scelto per diventare capo. Hurst, però, è solo un ragazzo, e si sente inadatto a comandare perché è tutto fuorché calmo e razionale. Per fortuna c’è Nive che, con i suoi timidi sorrisi e i suoi guanti rossi, gli ha mostrato che la gentilezza può sciogliere anche il ghiaccio più duro e che si può essere completi anche quando ci si sente a metà. Eppure, ora che lei è lontana per studiare al college, Hurst si sente sempre più insicuro e il vecchio dubbio di non essere all’altezza lo tormenta. Come se non bastasse, sul suo comodino compare all’improvviso una piuma d’aquila grigia. Mentre ne osserva i riflessi, si sente invadere dalla paura: forse il destino suo e di Nive non è di restare legati per tutta la vita; forse basterà una folata di vento per distruggerli. Ora Hurst deve scoprire che solo chi affronta la vertigine ha la forza per spiccare il volo.

Rita Nardi, un’autrice che scala le classifiche, ha regalato ai suoi lettori il libro che stavano aspettando. Tornano gli amatissimi protagonisti di Liberi come la neve, un successo da oltre 50.000 copie vendute. Questa volta a raccontare la storia sarà il protagonista maschile, Hurst, alle prese con le responsabilità di capotribù e con la dolorosa lontananza di Nive. Seguendo i suoi passi, impareremo a non avere paura del cambiamento. Perché la vita è imprevedibile, ma se abbiamo accanto le persone giuste ogni svolta può diventare crescita e speranza.
Rita Nardi torna con una nuova storia che ha come protagonisti Nive e Hurst. Questa volta la parola è lasciata a Hurst e alla sua storia che si intreccia con la nuova vita iniziata con Nive.
Liberi come il vento, infatti, si colloca tra l’ultimo capitolo di Liberi come la neve e il suo epilogo. Pur essendo un libro che può essere letto in modo indipendente, sia io che l'autrice consigliamo di leggere prima Liberi come la neve per apprezzare pienamente l'anima e l'atmosfera della storia.
Il luoghi sono quelli pieni di fascino di Moongroove che Rita Nardi descrive con dovizia di particolari, creando un delicato incanto che ti permette di immergerti completamente in quelle terre, piene di cultura e leggende dei nativi americani. Questa volta c'è di mezzo una piuma d'aquila grigia, foriera di cambiamenti e novità. 
Devo dire che ho apprezzato particolarmente questo approfondimento su Hurst, un ragazzo che nonostante la giovane età ha molte responsabilità sulle spalle. Il compito di capo tribù, quello che era stato negato al padre, è suo e questo implica un peso non indifferente perchè molte sono le problematiche che affliggono la riserva, da un problema che affligge gli alberi a un misterioso compratore che che ha fatto una sostanziosa offerta per
Hurst ha sempre saputo che si sarebbe occupato della riserva, un destino inevitabile e mai un obbligo che trasforma un bambino in un uomo, troppo presto.
Da quando ha incontrato Nive, Hurts ha capito di aver trovato l'altra parte di sè, quella che lo completa e comprende ogni suo silenzio. Tutti i sentimenti che Hurst teneva dentro, mettendo un muro tra sè e il resto del mondo, sono diventati chiarissimi al punto da ammettere di aver paura di sbagliare, di non essere all'altezza.

Quella era la mia famiglia e nessuno mi avrebbe additato o considerato un fallimento, se avessi sbagliato qualcosa.
Dovevo smetterla di avere paura.
Non ero Joe, non ero mio padre, e neppure mio nonno Wahchi. Ero Hurst Paytah...().

Questo senso di inadeguatezza compare anche nelle sua relazione con Nive assumendo la forma di subdola gelosia. Mentre Hurst infatti è occupato a gestire la riserva con i suoi cugini, Nive ha cominciato l'Università. La ragazza che ha amato sin dal primo sguardo, anche se si rifiutava di ammetterlo, si è creata nuovi amici, intessendo relazioni che metteranno a dura prova la loro fresca unione.  Ma il nostro protagonista non è certo abituato a mollare, è un combattente nato che non si lascia schiacciare dalla paura. 

«La amo più di quanto io abbia mai amato qualcosa o qualcuno. La amo così tanto che rinuncerei alla mia stessa vita senza pensarci due volte pur di salvare la sua. La amo come non ho mai amato me stesso. Non sono mai riuscito a trovare le parole giuste per esprimere quello che provo per lei, forse perché la amo troppo, e nessun gesto al mondo dimostrerebbe quanto io la ami, perciò sì. La amo. Amo Nive White.»

Un nuovo capitolo pieno di colpi di scena, paure, gelosie, leggende e destini che si uniscono e si compiono.
La penna di Rita Nardi con dolcezza e intensità, non smette di incantare, operando una vera magia con la semplicità di parole capaci di arrivare dritte al cuore del lettore.
Se vi siete affezionati alla storia di Nive e Hurst non potrete non amare Liberi come il vento e la versione migliore di sè di Hurst, un affascinate e scontroso Navajo che non finisce di stupire per la profondità del suo mondo interiore.







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