giovedì 25 giugno 2020

TI SEI SCORDATO DI ME? MHAIRI MCFARLANE. Recensione in anteprima.

TITOLO: Ti sei scordato di me?
AUTORE: Mhairi McFarlane
EDITORE: Harper Collins Italia
PAGINE: 355
PUBBLICAZIONE: 25 giugno 2020
GENERE:  Contemporary Romance
PREZZO: € 6,99 ebook; €15,00 cartaceo


Il primo amore non si scorda mai… o no?

Non c’è niente di peggio che essere licenziati dal peggior ristorante della città, tranne forse arrivare a casa del proprio fidanzato e sorprenderlo a letto con un'altra. Per riprendersi dalla doppia umiliazione di essere stata piantata in asso due volte in un solo giorno, Georgina accetta il primo lavoro che le offrono: fare la barista in un pub che ha appena aperto i battenti.
C’è un solo problema: uno dei due proprietari è il ragazzo di cui si era follemente innamorata a diciotto anni. E per giunta non si ricorda di lei. Per niente. Ma in fondo Georgina ha degli amici fantastici e una favolosa pelliccia rosa… cosa potrebbe volere di più?
Lucas McCarthy non solo è più affascinante che mai, ma è anche diventato un uomo di successo, con una fiorente attività e persino un cane simpaticissimo. Rivederlo è un duro colpo per la già bassa autostima di Georgina, e oltre a sottolineare l’incertezza del suo burrascoso presente riporta in superficie un penoso segreto del passato. Soltanto lei sa che cosa è successo dodici anni prima, e perché da allora i ricordi non hanno mai smesso di tormentarla. Ma forse non è troppo tardi per la verità… e nemmeno per una seconda chance con l’unico uomo che abbia mai veramente amato.
Dall’irresistibile penna di Mhairi McFarlane, una storia appassionante, divertentissima e deliziosamente romantica, perfetta per chi ha amato Bridget Jones.


Oggi vi parlo di un libro che ho trovato delizioso e grazie ad Harper Collins Italia ho avuto la possibilità di leggere in anteprima. Ti sei scordato di me? di Mhairi McFarlane è una commedia romantica dallo spiccato humor inglese, un mix di battute irriverenti e situazioni tragicomiche che descrivono un personaggio che si fatica a dimenticare.


Conosciamo Georgina a partire dal suo ultimo anno del liceo. Una ragazzina dall'intelligenza arguta alle prese con l'eterna battaglia tra l'essere popolare o esprimere la propria individualità. 
Ritroviamo poi una Georgina adulta che non è cambiata molto dai tempi del liceo. Ha lasciato l'Università e fa la cameriera in una specie di ristorante italiano di quarta categoria. Per fortuna ha un fidanzato con il quale sfogarsi quando le cose a lavoro prendono una brutta piega. Peccato trovarlo in flagranza di reato mentre sta esplorando il corpo di un'altra donna. 
Come spesso accade per tutte le situazioni-limite in cui Georgina viene a trovarsi la colpa sembra quasi essere la sua. Ma come, non aveva capito che il suo vanesio fidanzato era allergico aio legami? Il suo concetto di monogamia è non far sapere alle donne con cui si intrattiene che c'è un'altra. 
Senza lavoro e senza un uomo Georgina si ritrova a riflettere sulla sua vita, su quello che ha raggiunto, sul coraggio che le manca e se sia mai stata veramente innamorata. 
Quando le viene offerto un nuovo lavoro come barman in un nuovo pub la ragazza non immagina neppure che uno dei proprietari è il primo e unico ragazzo di cui si è innamorata. 
Lucas McCarthy non è più il ragazzo emaciato e timido delle superiori, è diventato un uomo bellissimo e cupo e sembra non riconoscerla. 
Ecco la storia della sua vita! Mentre lei ancora si strugge al pensiero di come abbia rovinato quel legame, Lucas non si ricorda neppure di lei. Un duro colpo per l'autostima già ferita di Georgina. Come farà a lavorare a stretto contatto con lui, e soprattutto, davvero non Lucas non l'ha riconosciuta o sta solo fingendo? 
A voi scoprire la verità leggendo questa bella storia. Risate assicurate e qualche lacrimuccia accompagnano le vicende di questa folle ragazza in cerca d'amore. 
Tutto ruota attorno a Georgina, un personaggio brillante, una sorta di Bridgett Jones con il sogno della scrittura mai coltivato. Approfittando della sua vena autoironica la gente non fa altro che fare battute poco spiritose, delle critiche mascherate da sorrisi. Ed è proprio questo il problema: né la gente né Georgina stessa sembrano comprendere quando l'autoironia si trasforma in cattiveria. 
L'animo sensibile della ragazza soffre di un eterno complesso di inferiorità che gli altri esacerbano, soprattutto la sua famiglia che le ricorda costantemente i suoi errori. Dietro le battute, i sorrisi, l'ironia c'è un mondo di sofferenza, di occasioni mancate, di non detti, e segreti a cui non ha mai dato voce ma che hanno lasciato profonde cicatrici.

La mia spavalderia è solo una copertura. Non sono nient'altro che una combinazione di aggressività esteriore e terrore interiore dettato dall'inadeguatezza, proprio come quando ero adolescente.

Mi è piaciuto tanto leggere Ti sei scordato di me? perchè Georgina ha un po' di ogni donna. Vederle tirare fuori la grinta necessaria per venire fuori dalla spirale di autocommiserazione in cui è ingabbiata è stato un viaggio stupendo. Una donna che si riappropria di se stessa, che fa i conti con il passato e getta le basi per una rinascita in cui l'uomo è solo un completamento non un tassello indispensabile. Lo stile della McFarlane è vivace e coinvolgente, si viene completamente ingabbiate dal mondo di Georgina, la vorresti aiutare, sostenere, difendere, spronare, proteggere. 
Se amate le commedie romantiche, con battute pungenti, situazioni paradossali e un fondo che fa riflettere Ti sei scordato di me? potrebbe piacervi. 






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