lunedì 28 marzo 2022

MARKED UNDER MY SKIN, SAGARA LUX. Review party.


TITOLO: Marked under my skin
AUTORE: Sagara Lux
EDITORE: Self publishing
PAGINE: 250
PUBBLICAZIONE: 28 marzo 2022
GENERE: New adult/ sport romance
PREZZO: €  2,99 ebook; 10,92 cartaceo

Crudele e bellissimo, Thomas May è l'indiscusso re della Kent.
Lo chiamano "talento puro" perché quando è in campo fa la differenza.
Se lui è in buona, la Kent vince. Se non lo è, la scuola trema.
C'è chi lo ama, chi lo ammira, chi vorrebbe essere come lui.
Io lo odio.
Perché è egocentrico, borioso e arrogante.
Perché non passa giorno senza che trovi nuovi modi di infastidirmi.
E perché, ogni volta che mi guarda, il respiro mi si ferma nel petto.
Siamo opposti, inconciliabili. E molto, molto arrabbiati.
Non avremmo mai dovuto restare soli, soprattutto in una stanza buia.
Soprattutto senza vestiti.
Quella notte ha cambiato tutto.
Solo, non nel modo che avrei creduto…

Accantonati momentaneamente i pani di autrice dark, Sagara Lux decide di uscire dalla sua comfort zone e di cimentarsi nello sport romance dando l'ennesima conferma delle sue indiscutibili doti di autrice versatile e completa.
Marked under my skin è enemy-to-lovers pieno di passione, con due protagonisti che sapranno catturarvi e lasciare il segno.

Thomas May è il re della sua scuola. Non c'è nessuno alla Kent che non vorrebbe essere lui, e non c'è ragazza che non voglia assaggiare un pezzo del "talento puro". Il basket è la sua vita e il suo ego è più grande delle sue abilità sul capo di gioco, anche se qualcuno giurerebbe che la parte più grande sarebbe un'altra.
Bellissimo, prestante, egocentrico e popolare, il suo passatempo preferito è rendere la vita impossibile a Amy Lee. Il suo è un vero e proprio assedio, e nel tempo le vessazioni a cui la ragazza è stata sottoposta sono innumerevoli, tutti documentati da video divenuti virali tra i corridoi della Kent. Amy lo odia con tutta se stessa e negli anni ha imparato a incassare i colpi bassi inferti da Thomas con stoicismo, senza mostrarsi debole o dargli la soddisfazione di vederla a pezzi.
Eppure una sera il destino decide di mescolare le carte e dopo quella notte il loro rapporto non sarà più lo stesso.
Ci sono dei passi dai quali non si può più tornare indietro. Ci sono momenti irreversibili con i quali imparare a fare i conti. Ci sono scelte che sono consapevoli e non si possono solo subire.
Parafrasando le stesse parole dell'autrice: la tempesta la senti arrivare, te ne accorgi dall'aria che sfrigola, dall'elettricità che ti entra nelle ossa, da quel misto di paura ed eccitazione che ti fa fremere.
Ecco, quando Thomas May ed Amy Lee sono vicini è impossibile negare l'attrazione che c'è tra loro, anche se lui è stato il suo personale inferno e lei è la "perdente" che ha perseguitato per anni.
Un interesse che diventa ossessione, una smania irrefrenabile di possedere ogni parte di quella ragazza così diversa dalle altre, una battaglia all'ultimo sangue in cui nessuno dei due è pronto a cedere.
Cosa c'è in palio? Il potere, la dignità, forse l'amore?


Marked under my skin è una di quelle storie che prendi in mano, inizi a leggere i primi capitoli e poi non riesci più a smettere.
Le interazioni tra Amy e Thomas sono pungenti, frizzanti, cariche di quell'astio che sai sfocerà inevitabilmente in qualcosa di ardente. La loro è una passione che consuma, alimentata da un tormento che dovrebbe tenerli lontani ma non riesce a estinguere le fiamme del desiderio. Finiranno per bruciarsi se non imparano a maneggiare quello che provano, se non hanno il coraggio di guardarsi negli occhi e dirsi la verità, di mostrare parti di sè che tengono nascoste da sempre.
Thomas mi ha fatto arrabbiare parecchie volte ma non sono riuscita mai a odiarlo veramente. C'era qualcosa in lui che faceva intendere altro, la maschera della popolarità ben costruita a mostrare una vita scintillante ben lontana dalla realtà. 
Amy non può sicuramente andare subito a fondo. Quello che Thomas le ha fatto passare non può sparire da un momento all'altro, e l'idea di cedere a lui la riempie di una rabbia cieca e furiosa. 
In questa storia ho ritrovata comunque lo stile di Sagara: nella trama piena di eros e angoscia, nei dialoghi pungenti, nei protagonisti volitivi e caparbi, nella capacità di tenere il lettore con il fiato sospeso senza però creare pietismo.
Amy e Thomas sono personaggi decisi, testardi, che sbagliano perchè spesso si fanno guidare dalle rispettive paure, ma non si piangono mai addosso, piuttosto reagiscono e conquistano, puntano un obiettivo e vanno dritti per la loro strada.
Che dire poi dei personaggi secondari mai fuori posto e tutti intriganti. Io adesso mi aspetto almeno tre spin-off. 
Lo so, non muore nessuno, il genere è lontano dai canoni cui ci ha abituato Sagara Lux, ma vi assicuro che non vi pentirete mai di aver letto Marked under my skin.


Nessun commento:

Posta un commento

Instagram

Recap