mercoledì 29 luglio 2026

LA RIBELLE E IL GENTILUOMO, ESTELLE HUNT. Recensione.

 

TITOLO: La ribelle e il gentiluomo
AUTORE: Estelle Hunt
EDITORE: Giunti
PAGINE: 400
PUBBLICAZIONE: 8 luglio 2026
GENERE: Historical romance
PREZZO: €  9,99 ebook; 18,90 cartaceo


Un romance storico intenso e appassionante, che intreccia i moti cubani di fine Ottocento a una grande, bruciante storia d’amore.

Lilian Lacroix è nata in un mondo in cui alle donne è concesso avere tutto, purché restino in silenzio. Figlia di uno spietato maggiore della Louisiana, a una vita di privilegi preferisce la disobbedienza: fin da giovanissima scrive contro la segregazione razziale, pur sapendo di rendersi sempre più invisa al padre e alla società che l’ha cresciuta.
Così, quando Charles Hamilton – affascinante gentiluomo di New York residente a Cuba – la chiede in moglie, Lilian accetta, sicura che si tratti di un compromesso ragionevole. In fondo, anche se dichiara che non potrà mai amarla, Charles le offre rispetto e libertà. Trova così una seconda casa a Cuba: l’isola è splendida, seppur schiacciata dalle angherie del dominio coloniale spagnolo. E, mentre in lei si risveglia l’animo ribelle, la volontà di Charles vacilla. Mantenere le distanze è sempre più difficile, soprattutto perché ci sono segreti del suo passato che non possono più essere taciuti…
In un’isola sull’orlo della rivolta, niente può restare immutato. La luce di Lilian riuscirà a illuminare quelle antichissime ombre? Dopotutto, nulla può essere tenuto nell’oscurità quando arriva l’amore.

venerdì 17 aprile 2026

L'INVERNO DELLA LEVATRICE, ARIEL LAWHON. Recensione.

 


TITOLO: L'inverno della levatrice
AUTORE: Ariel Lawhon
EDITORE: Neri Pozza
PAGINE: 496
PUBBLICAZIONE: 24 febbraio 2026
GENERE: Fiction storica
PREZZO: €  9,99 ebook; 22,00 cartaceo
Maine, villaggio di Hallowell, una notte d’inverno del 1789. Il fiume Kennebec è quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. Prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di Joshua Burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. A esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata Martha Ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. E il corpo di Joshua Burgess parla, e dice che la morte non è arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato Burgess, prima di gettarlo nel Kennebec. Anche se poi il dottore, dall’alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: è stato un incidente. Burgess, tuttavia, non può essere morto per una banale imprudenza. Oltre a Martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l’oltraggiosa violenza ai danni della giovane Rebecca. Martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l’aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perché non vadano perduti, perché le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. Comincia così un’estenuante ricerca della verità per la levatrice Martha Ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una società che non intende ascoltarle. Con una prosa tesa e delicata, Ariel Lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. Un’eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l’ardire di levarsi in difesa dei più deboli, cambiando per sempre la storia di un’America che stava ancora muovendo i suoi primi passi.

martedì 17 marzo 2026

LA COTTA PER IL MILIONARIO, MIRA LYN KELLY. Recensione.

 


TITOLO: La cotta per il milionario
AUTORE: Mira Lyn Kelly
SERIE: Gli scapoli d'oro 1.
EDITORE: Self-Publishing (Trad. Paola Ciccarelli)
PAGINE: 204
PUBBLICAZIONE 17 aprile 2026
GENERE: Contemporary romance 
PREZZO: €3,99  ebook;  cartaceo

Dieci anni fa ero il nerd con troppe idee in testa e una ragazza che volevo per sempre. Milioni di dollari dopo, una notte accanto a un corpo morbido è la cosa più vicina al per sempre che posso ottenere. È tutto ciò che voglio. O almeno lo era...

Non avrei mai pensato di rivederla.
Figuriamoci di rincontrarla nello stesso posto in cui le ho detto addio dieci anni fa, ossia il liceo dove ci siamo innamorati, quello in cui adesso insegna.

Avrei dovuto continuare a camminare.
Ma volevo quella risata. Volevo quel sorriso.
Volevo cinque minuti prima di tornare alla vita in cui non c'è spazio per il mio passato.

Un bacio era tutto ciò che intendevo rubarle.
Ma poi le sue dita sono scivolate nei miei capelli, il suo respiro caldo ha lambito le mie labbra.
Le mie mani hanno iniziato a vagare ovunque.

Ora voglio di più.
Voglio lei, però lei vuole solo il ragazzo che ero un tempo.
E proprio come la prima volta, io non posso restare e lei non vuole andare via.

venerdì 13 marzo 2026

IL BANDITORE, JOAN SAMSON. Recensione.

 


TITOLO: Il Banditore
AUTORE: Joan Samson
EDITORE: Neri Pozza
PAGINE: 336
PUBBLICAZIONE: 13 febbraio 2026
GENERE: Horror
PREZZO: €  8,99 ebook; 18,00 cartaceo
I Moore vivono in una fattoria nella comunità rurale di Harlowe, New Hampshire, dove la tradizione è legge e la corrente elettrica è un lusso. L’erba del pascolo da tagliare, il mais e le patate da coltivare, le vacche da mungere: la vita di John e Mim è scandita dal duro lavoro delle braccia, mentre la piccola Hildie cresce sotto il loro sguardo amorevole e la madre di John, indurita dall’artrite, è ormai incastonata nel divano davanti alla tv. È un’esistenza di semplici abitudini che si ripetono immutate, fino al giorno in cui in paese arriva Perly Dunsmore, un banditore d’asta. Dicono che abbia girato il mondo, Dunsmore, ma ora si è fermato proprio qui, sistemandosi nella casa più bella del paese, dove per altro è avvenuto l’unico omicidio che Harlowe ricordi. Elegante e suadente nei modi, il banditore – ha fatto sapere – organizzerà aste per raccogliere fondi da destinarsi alla polizia locale. La gente di Harlowe, tutta, è caldamente invitata a offrire anticaglie in disuso, anche cose da poco: in fondo che costa? Le aste si susseguono sempre più frequenti, finché gli abitanti si ritrovano senza più nulla da dare, se non le cose da cui non si separerebbero per nessuna ragione al mondo. Ma Dunsmore, spalleggiato dalla polizia di giorno in giorno più arrogante, non desiste dal chiedere e non tollera rifiuti. E chi si ribella non per forza sarà salvo. Ne Il banditore l’inquietudine e l’orrore strisciano dentro il quotidiano di una comunità, dove il lato oscuro aspetta solo di manifestarsi. Scritto nel 1975, primo e unico romanzo di Joan Samson, questa piccola perla di rural horror, che è già un classico, evoca La lotteria di Shirley Jackson e ispirerà Stephen King per il suo Cose preziose.

SPIRAL, SAGARA LUX. Recensione.

 

TITOLO: Spiral
AUTORE: Sagara Lux
SERIE: Walton University 1.
EDITORE: Self publishing
PAGINE: 432
PUBBLICAZIONE: 13 marzo 2026
GENERE: Sport romance/ dark academia
PREZZO: €  2,99 ebook; 15,90 cartaceo
Essere grati.
Essere obbedienti.
Essere brillanti.

Le regole della Walton University parlano chiaro e richiedono l’eccellenza, condita da una buona dose di discrezione e perseveranza.
Eleonor Johnson lo sa bene, per questo, quando al suo arrivo al campus si trova al centro di voci a dir poco deplorevoli e a rischio d’espulsione, decide di risolvere il problema nell’unica maniera che conosce: andando direttamente alla radice.
Capitano dei Black Wolves, studente modello, leader naturale e figlio d’arte con un futuro già scritto nel mondo dell’hockey, Tyler Prince parrebbe la dimostrazione vivente del fatto che la perfezione esiste…
Se non fosse per il suo cuore inaccessibile.
Per l’odio bruciante con cui la guarda.
E per la scia di ombre e segreti che lo seguono a ogni passo.

Sin dal loro primo incontro, Eleonor non ha dubbi.
Più che un principe, Tyler è un lupo.

Eppure, non esita ad avvicinarsi a lui e infilarsi nella spirale di segreti, bugie e tradimenti che la conduce nell’unico luogo in cui non sarebbe dovuta tornare: il bosco che circonda la Walton University.
Dove i confini tra giusto e sbagliato si assottigliano.
Dove le uniche regole che contano sono quelle dei lupi.
E dove Prince potrebbe non essere il predatore peggiore.

«Questa notte non ti salverò, farfallina.» Le sue labbra mi sfiorano l’orecchio un’ultima volta, prima di depositarvi un bacio che ha lo stesso sapore del tradimento. «Perché io sarò tra quelli che ti inseguiranno.»

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