martedì 7 aprile 2020

LEGATI DALL'ODIO, CORA REILLY. Review party.

TITOLO: Legati dall'odio
AUTORE: Cora Reilly
SERIE: Mafia Chronicles 3.
EDITORE: Hope Edizioni
PAGINE: 
PUBBLICAZIONE: 7 marzo 2020
GENERE: Mafia romance
PREZZO: € 3,99  ebook; € 12,90  cartaceo

Quando Gianna vede sua sorella Aria sposare Luca Vitiello, il Capo della Famiglia di New York, un uomo che conosce a malapena, promette a se stessa che non subirà mai lo stesso destino.
Al matrimonio del fratello Luca, Matteo Vitiello rivede Gianna e decide che lei dovrà essere sua.
Quando le nozze vengono combinate, a Gianna non resta che accettare la volontà degli Uomini d’Onore. Lei, però, non ha intenzione di piegarsi alle leggi del mondo della Mafia e sposare qualcuno che non ama, quindi, qualche mese prima dal matrimonio, scappa, eludendo la sorveglianza della sua guardia del corpo.
Giunta in Europa è pronta a cominciare una nuova vita, ma non ha fatto i conti con la determinazione di Matteo che vuole ritrovarla a ogni costo.

E quando Matteo riuscirà nel suo intento, nulla gli impedirà di usare ogni arma in suo possesso per piegare Gianna alla sua volontà e dimostrarle che lei è sua.


Finalmente è disponibile per noi lettori italiani il terzo capitolo della serie Mafia Chronicles di Cora Reilly, Legati dall'odio.

La coppia Gianna e Matteo ha solleticato il mio interesse e quello di molti lettori sin dalla loro prima comparsa ed ero certa sarebbero stati capaci di regalarmi attimi di passione e sagacia senza farmi annoiare mai. 
Legati dall'odio ripercorre prima in parallelo l'incontro tra Gianna e Matteo in occasione del fidanzamento e del successivo matrimonio di Aria con Luca Vitiello, il Capo della Famiglia di New York. 
Tra i due c'è subito qualcosa destinato a diventare grande, ma Gianna è molto diversa dalla sorella Aria, dolce e condiscendente. I suoi infuocati capelli rossi sono lo specchio di un animo ardente, incapace di sottostare alle regole d'onore che governano gli ambienti mafiosi. Sfacciata e combattiva, la sua lingua lunga prima o poi sicuramente la metterà nei guai.
Matteo, il vero scavezzacollo della famiglia, è attratto da quello spirito indomito, dal modo in cui Gianna sa tenere testa alle persone senza mostrare paura ed è pronto a fare il modo che lei sia sua.


I giochi sono fatti e Matteo e Gianna saranno presto marito e moglie, con sommo piacere della famiglia Scuderi che in questo modo si libererà di una vera spina nel fianco.
Ora, pensate che una vera guerriera accetti il proprio destino senza battere ciglio? Con l'aiuto di Aria, infatti, Gianna riesce a fuggire verso un destino diverso, uno in cui è libera di scegliere, sbagliare, fare esperienze, decidere la persona da amare. Una fuga che getta nel disonore la sua famiglia e lei stessa.
Nonostante tutto Matteo non è pronto a lasciarla andare. Ossessione? Principio? Vergogna? O Matteo è mosso da qualcosa d'altro nella sua spasmodica ricerca di Gianna per tutta l'Europa?
Una corsa senza fiato in cui i nostri protagonisti faranno di tutto per arrivare in fondo ai loro obiettivi, e quando Matteo troverà Gianna ne vedremo delle belle. 

«Forse credi di poter vivere nel mondo normale, forse pensi che potresti frequentare un ragazzo comune, ma ti annoieresti, Gianna. Magari non vuoi ammetterlo, ma stare con qualcuno come me ti eccita. Se un ragazzo normale ti dicesse di essere disposto a uccidere e torturare per proteggerti, mentirebbe, di sicuro starebbe esagerando, ma io ti sto facendo una promessa che posso mantenere.»

Che storia ragazzi! Legati dall'odio è un'altalena di emozioni. Matteo e Gianna sono una coppia spumeggiante, capace di tenere vivo l'interesse del lettore grazie a dialoghi sagaci e personalità impertinenti. 
Gianna è una forza della natura. Con il suo spirito ribelle riesce sempre a cacciarsi nei pasticci, ma nessuna punizione e neppure la consapevolezza di quello che significa scappare dalla Mafia servono da deterrente. I suoi sogni sono grandi, sogni di libertà, di scelte consapevoli e amori non imposti. Eppure il pensiero di Matteo si affaccia prepotente anche se la ragazza cerca di ogni modo di sopirlo. Nessuno è in grado di suscitarle le stesse sensazioni, di infiammarla solo con il pensiero. 

Essere innamorati significa sentirsi al sicuro tra le braccia di qualcuno, significa che la prima cosa che desideri al mattino è vedere il suo volto. Amare significa arrendersi. Rischi di rimanere ferita, ma non t’importa. Sei disposta a concedergli il potere di spezzarti il cuore. Amare significa vedere il lato peggiore di una persona, ma riuscire a guardare oltre, verso quello che la rende buona. Amare significa che qualcuno è perfetto per te, nonostante le sue imperfezioni.


Matteo però è anche un uomo spietato, le sue mani sono macchiate di sangue e Gianna non può piegarsi all'idea di passare la vita con una persona del genere. Anche se lei è cresciuta in seno a quel mondo che tanto rifugge, questo non significa che debba accettarlo passivamente senza tentare di avere un futuro diverso, normale. 
Matteo Vitiello è stata una vera sorpresa. Se Luca era l'oscurità, Matteo è la luce. Non che sia meno violento del fratello; la sua imprevedibilità è ancora più spaventosa, ma gran parte del suo fascino sta in quel modo sfacciato di rapportarsi alla gente, soprattutto a Gianna. Lei lo ispira, lo stimola, lo spinge a perdersi in fantasie erotiche e appassionate. Nessuna donna è mai stata capace di intrigarlo allo stesso modo ed è sicuro che la vita con lei non sarà mai noiosa. 
La fuga di Gianna da un lato lo fa infuriare, dall'altro lato lo spinge a lottare ancora di più per averla, e non solo nel suo letto. Il loro rapporto è una lotta costante. La dicotomia odio/amore è il motore, il propulsore che fa andare avanti questa storia. Gianna non è mai posta su un piano di sudditanza psicologica e non solo per il suo carattere, è lo stesso Matteo che non la rende una donna trofeo ma una compagna con cui confrontarsi costantemente.
Paradossalmente ho detestato Gianna e la sua testardaggine che molte volte non le permette di vedere al di là del suo naso. Sì, perchè Matteo non è disegnato dall'autrice come il solito mafioso spietato e senza cuore. Matteo è capace di mostrare il suo lato vulnerabile, non ha paura di rendere palesi i suoi interessi e i suoi sentimenti, mentre Gianna rimane paralizzata da quello che prova, non riuscendo a dare un nome alla tempesta di emozioni che la invade. 

Non m’importava di lui. Non m’interessava. Non avrebbe dovuto interessarmi.Avrei dovuto odiarlo. Avrei dovuto odiare chi era e quello che rappresentava per me. Avrei dovuto odiarlo perché non era riuscito a rinunciare a me, nonostante lo avessi rifiutato. Perché non era riuscito a lasciarmi andare?

Ad accompagnare i nostri protagonisti ci saranno anche Aria e Luca e forse la loro presenza, in alcuni momenti, ha tolto un po' di attenzione a Gianna e Matteo, e poi, all'orizzonte si staglia una nuova coppia, quella di Liliana e Romero, di cui non vedo l'ora di leggere le gesta. 
Cora Reilly si conferma una vera regina del mafia romance capace di descrivere il mondo della malavita con una certa coerenza. I suoi personaggi hanno ben chiaro cosa significhi appartenere ad una famiglia mafiosa e riescono a scendere a patti con tutto ciò che ne consegue con delle lotte interiori non prive di difficoltà. 
Sexy, avvincente e intrigante, Legati dall'odio è una lettura da non perdere. Io l'ho divorata, terminandola in poche ore, ed anche se so che è troppo presto, non vedo l'ora di leggere altre storie di questa autrice.

 copia gratuita fornita da Hope Edizioni.


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