martedì 15 febbraio 2022

GLI ANSIOSI, FREDRIK BACKMAN. Review party.


TITOLO: Gli ansiosi
AUTORE: Fredrik Backman
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 360
PUBBLICAZIONE: 11 gennaio 2022
GENERE: Narrativa
PREZZO: € 10,99 ebook;  20,00 cartaceo

Di solito andare in cerca di una casa da comprare non è una questione di vita o di morte, ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta. E può anche succedere che una rapina in una banca non vada a buon fine e che il rapinatore in fuga irrompa nel primo appartamento che trova. E se proprio in quel momento in quell'appartamento ci sono un sacco di potenziali acquirenti dell'appartamento stesso, la cosa – come potete immaginare – si complica, e non poco. In un attimo essi diventeranno ostaggi e – benché totalmente estranei tra loro – si troveranno a dover condividere un'esperienza potenzialmente terribile. Tra di essi c'è una coppia di pensionati, un ricco direttore di banca, una giovane coppia di donne che sta per avere il primo figlio ma sembra non essere d'accordo su nulla. Se aggiungiamo al mix una ottantasettenne che ha vissuto abbastanza a lungo da non aver paura che qualcuno le sventoli una pistola in faccia, un'agente immobiliare agitata ma sempre pronta a fare un affare, e un uomo misterioso che si è chiuso nell'unico bagno dell'appartamento, be' questo vuol dire che abbiamo a che fare con il peggior gruppo di ostaggi del mondo. Ognuno di loro ha alle spalle una vita di torti subiti, ferite, segreti e passioni pronti a esplodere. E per giunta nessuno di loro è esattamente ciò che sembra essere. E ciascuno di loro, rapinatore incluso, desidera disperatamente essere in qualche modo tratto in salvo. Mentre le autorità e i media circondano i locali, questi coinquilini forzati finiranno per scoprire verità sorprendenti su se stessi e daranno vita a una giornata piena di folli colpi di scena e di eventi inaspettati, che capovolgerà i piani di tutti e mostrerà loro ciò che è veramente importante nella vita. Ricco di "dialoghi perfetti e di una comprensione impareggiabile della natura umana", questo romanzo di Fredrik Backman è una storia ingegnosamente costruita sul potere duraturo dell'amicizia, del perdono e della speranza, le cose che ci salvano, anche nei tempi più ansiosi e ansiogeni (proprio come i nostri).
La vita non doveva andare così.

Ho già apprezzato Fredrik Backman e la sua scrittura brillante nei libri La città degli orsi e Noi contro di voi, nonchè nel film tratto dal suo libro L'uomo che metteva in ordine il mondo, e mi sono letteralmente invaghita di questo autore.
Leggere Gli ansiosi era un imperativo categorico per me, attirata da una trama accattivante e che promette una storia in bulico tra il dramma e l'ironia.
Partendo dall'espediente narrativo di una rapina finita in un sequestro, l'autore analizza le vite di otto persone, le loro ansie, l'incapacità di affrontare i propri traumi e andare avanti, dolori, paure e tutti quei sentimenti negativi che senza saperlo condividiamo con persone che sfioriamo ogni giorno, senza prenderci il tempo di guardarle davvero.
Un rapinatore, non riuscendo a fare il colpo in banca, si rifugia all'interno di un appartamento. Peccato che quell'appartamento sia in vendita e in quel momento all'interno ci sono dei possibili compratori. Al rapinatore non resta che prendere in ostaggio i visitatori ed in questo bizzarro miscuglio di umanità scopriamo cosa sta attraversando il rapinatore, gli ostaggi e i due poliziotti che lo stavano inseguendo e rimangono imbrigliati in questa folle situazione.
Gli ansiosi è un libro che sorprende e affronta temi centrali e importanti, raccontati attraverso lo strumento dell'ironia, quella nota comica dolceamara che fa riflettere.
Il fulcro centrale di tutto il racconto è sicuramente l'approfondimento sui personaggi, che va oltre la nota surreale, i colpi di scena e il mystery della trama.
Persone che non si conoscono e finiscono con l'intrecciare le loro vite a partire da un'esperienza comune, connessioni inaspettate e aspetti di sè che finiscono co l'influenzare anche gli altri.

La verità? La verità su tutto questo? La verità è che questa storia parla di molte cose diverse, ma soprattutto di gente stupida. Perché facciamo il massimo, anche noi. Tentiamo di cavarcela a diventare adulti e amarci e capire come accidenti si infilano i cavi USB. Cerchiamo qualcosa a cui aggrapparci, qualcosa per cui combattere e qualcosa a cui tendere. Facciamo tutto il possibile per insegnare ai nostri figli a nuotare. Abbiamo tutte queste cose in comune e comunque rimaniamo perlopiù estranei tra noi, non sappiamo mai cosa facciamo l’uno all’altro, come la tua vita influenza la mia.

Da buona ansiosa e per deformazione professionale, mi sono vista nelle paure che affliggono un po' tutti i personaggi, affannati a vari livelli nel cercare di tenere a bada piccoli e grossi inconvenienti che la vita ha messo loro davanti e hanno finito col creare paure e ansie di ogni genere.

Non si può costringere il cuore ad attraversare la soglia. L’equivoco più idiota in cui cade chi possiede tutto a proposito di coloro che non possiedono niente è che sia l’orgoglio a impedire a una persona di chiedere aiuto. Raramente è vero.
Fredrik Backman mette in bocca ai suoi personaggi una serie di riflessioni che rimangono impigliati agli angoli del cuore, tra il serio e il faceto, tra un sorriso e una lacrima, tra il dolce e l'amaro di una vita che ci mette di fronte a tante difficoltà, ma poi ci regala anche esperienze inaspettate e occasioni da cogliere.
Impossibile non consigliarvi la lettura di Ansiosi e dopo recuperare anche la serie su Netflix.



Nessun commento:

Posta un commento

Instagram

Recap