Pronti per affrontare un'altra avventura letteraria firmata E. L. James?
La regina del romance erotico, colei che ha sdoganato un genere che è sempre esistito, ma di cui nessuno parla per pudore, è tornata a far parlare di sé con una storia ambientata tra Londra e i Balcani.
Scordatevi del fascinoso dominatore Christian Grey e della ingenua Anastasia Steel, perché con The Mister, la James cambia decisamente registro. Il risultato potrebbe non piacervi se vi aspettate una copia di Cinquanta sfumature, perché l'autrice si discosta sia per la caratterizzazione dei personaggi che per ambientazione. Ma forse, quello che può lasciare più stupefatti è il registro narrativo utilizzato in The Mister, in cui ho fatto fatica a ritrovare la Jemes che ho conosciuto in Cinquanta sfumature, cogliendone semmai qualche velato riferimento ironico. Come se l'autrice avesse seminato, qua e la, qualche piccolo indizio capace di riportarci indietro a una storia già conosciuta per poi cambiare strada, per la serie:"non crederai mica che il mio mondo letterio giri intorno a Grey?"
E pensare che anni fa non lessi subito la rinomata trilogia, ci misi all'incirca due anni prima entrare nel mondo oscuro e lussurioso di Cinquanta sfumature. Perché? La risposta probabilmente risiede in quel vecchio senso di pudore che spinge il lettore di romance rosa-erotico a nascondere i propri gusti.
Ammetto che mi sono sentita come quando da adolescente, nascondevo L'amante di Lady Chatterley, tra le pieghe del libro di Chimica, timorosa che qualcuno scoprisse la mia scabrosa lettura. E così, in un attimo, Cinquanta Sfumature era stato in grado di riportare una vorace lettrice in un posto segreto della sua adolescenza, quando tra i grandi classici della letteratura si nascondevano testi come quelli del Marchese De Sade o di Anais Nin.
Ora, con una nuova consapevolezza e una identità di lettrice libera e ben definita, non nascondo più i miei gusti, non mi vergogno di dire che nel mio e-reder accanto a testi di narrativa, thriller e fantasy, ci sono anche storie romantiche e più o meno piccanti.
Non è forse la passione a muovere il mondo? Allora perché vergognarsi, far finta che ci sia una letteratura di serie A e una di serie B?
Nella giornata mondiale del libro, il mio proposito è di leggere tanto, senza sensi di colpa. E se vi piacciono le storie capaci di regalare emozioni, passione, batticuore leggete rosa a testa alta.
Se, poi, siete curiosi di scoprire cosa si è inventata E. L. James con questa nuova storia, date una possibilità a The Mister e magari tornate a lasciarmi il vostro parere.