lunedì 1 giugno 2020

FIGHTING SOLITUDE, ALY MARTINEZ. Recensione.


  TITOLO: Fighting Solitude
AUTORE: Aly Martinez
SERIE: On the Ropes #3
EDITORE: Triskell Edizioni
PAGINE: 348
PUBBLICAZIONE: 21 maggio 2020
GENERE: Contemporary romance 
PREZZO: 4,99 ebook;  cartaceo
Ero nato per lottare. Abbandonato dai miei genitori, ho passato la vita a forgiare il mio cammino, un cammino guidato dai pugni e lastricato di dolore.
Intoccabile sul ring, ho distrutto chiunque mi trovassi davanti, ma le mie vittorie si limitavano a quello. Fuori dalle corde continuavo a deludere le persone che mi amavano. Inclusa la mia migliore amica, Liv James, l’unica che avrei protetto a costo della vita.
Anche se non la meritavo, Liv non ha mai smesso di credere in me. Non si è mai arresa. Non ha mai mollato. Dopotutto, lei capiva ciò che avevo perso, perché lo aveva perso anche lei.
Liv era tutto per me, ma non era mai stata davvero mia.
Ma le cose sarebbero cambiate.
Avevo perso il mio primo amore, ma mi rifiutavo di perdere la mia anima gemella.
Ora sto per affrontare una delle battaglie più difficili della mia vita.
Sto lottando per diventare l’uomo che lei merita.
Sto lottando contro la solitudine dei nostri passati.
Sto lottando per lei.



Quella di Aly Martinez è una serie di cui mi sono letteralmente innamorata, perciò, nonostante aspettassi con molta ansia l'uscita di questo terzo capitolo mi ritrovo a scrivere questa recensione con un po' di nostalgia. 
Fighting Solitude dà voce al più piccolo dei fratello Page, Quarry. Lo abbiamo seguito attraverso i percorsi dei suoi fratelli, lo abbiamo visto crescere e assumere il fardello di una condizione che lo avrebbe portato alla sordità. Il suo spirito indomito, la sua boccaccia irriverente sono stati i tratti distintivi che lo hanno reso una vera forza della natura, un trascinatore. Purtroppo la vita non fa sconti a nessuno dei fratelli Page e così Q. si trova a vivere giovanissimo una perdita molto dolorosa, terrificante. 
Ma un lottatore non si arrende. Un guerriero si batte fino alla fine. Questa è la storia di Q. e di un'amicizia che si rivelerà un grande amore solo avendo il coraggio di guardare in faccia la realtà, senza farsi schiacciare dai sensi di colpa. 
Quarry e Liv si sono incontrati da ragazzi e tra loro il legame diviene subito indissolubile. Compagni di scorribande, Quarry è l'unica persona a cui Liv mostra la vera se stessa. Con lui la ragazzina non può mentire. Le paure, le speranze, i sogni, il carattere impetuoso non possono essere nascosti allo sguardo indagatore di Q., e Liv non ha nessuna voglia di farlo. Abbassare la guardia, fidarsi di qualcuno è una sensazione troppo bella. 
Ma gli anni passano e a volte non sempre le cose vanno come ci aspetteremmo. Quarry allontana Liv per poi riaverla ancora nella sua vita. A legarli un dolore devastante che solo insieme riescono a superare. Ritrovarsi amici e scivolare nella quotidianità di un rapporto tra coinquilini è facile per due persone che si conoscono nel profondo. 
E mentre la carriera di Q. si fa sempre più brillante, Liv è il sostegno senza il quale lui non sarebbe andato avanti. Lei gestisce alla perfezione la sua vita e la sua agenda. Peccato che da qualche tempo i sentimenti di Q. sono diversi da quelli di un semplice amico. E se quello che ha sentito da sempre per Liv non fosse semplice affetto? E se anche Liv fosse innamorata di Q. da quando ne ha memoria?
Difficile accettare i propri sentimenti quando di mezzo c'è il senso di colpa, l'angoscia di tradire una persona che entrambi hanno amato. 
Ma due anime gemelle trovano comunque il modo di fondersi, perchè un amore come quello di Quarry e Liv non può che splendere.


Fighting Solitude è stata la conclusione perfetta di una serie che ha saputo emozionarmi in ogni sua parte. I personaggi che l'autrice crea sono intensi e ti entrano dentro. 
I fratelli Page sono fantastici e ognuno ha una caratteristica peculiare che li rende unici. Q. negli anni non ha perso il suo piglio determinato e da mascalzone, ma questo non deve far pensare che sia frivolo; solo tra i fratelli è quello meno cupo. 
La vita non gli ha risparmiato nulla. Colpito da ogni lato Q. dovrà combattere, difendersi, spezzarsi e ricomporsi grazie anche all'aiuto di Liv. Nonostante la sordità non lo abbia colto impreparato come era successo al fratello, il silenzio è comunque una condanna che crea un sottile velo tra sè e gli altri.
Liv è una protagonista fantastica. Nonostante la sua infanzia l'abbia resa piena di paure e insicurezze, cerca di non fare mai trapelare nessun segno di debolezza. Anche se dentro si sente crollare, nessuno la vedrà mai veramente a terra, se non Quarry che a volte usa le sue debolezze come un'arma. 
In Fighting Solitude non vi è un colpo di fulmine ma la presa di consapevolezza di un amore che c'è sempre stato, solo era nascosto dietro differenti definizioni. 
Con una narrazione che procede dal presente a passato, per rendere conto degli eventi che hanno determinato l'allontanamento di Q. e Liv, Aly Martinez ci regala ancora una volta una storia dalle forti tinte emotive, piena di risvolti inattesi, colpi di scena e battaglie per conquistare l'amore, quello vero.  Parafrasando i protagonisti: ho amato leggere ogni singola pagina.
Ci sono stati momenti in cui il mio cuore si è spezzato, ma la forza dei sentimenti è il motore di questa bellissima storia d'amore, di riscatto e di rinascita. 
Aly Martinez riesce sempre a creare storie che sono una perfetta commistione di dramma e sentimento.
Mi mancheranno questi lottatori, fieri e carismatici, capaci di instaurare legami forti e duraturi e innamorati dalla parola famiglia, quella che si sono creati da soli anche se l'infanzia l'aveva loro negata.



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